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domenica 11 novembre 2012

ACCONTO I.R.P.E.F NOVEMBRE 2012


Il versamento dell’unica o seconda rata dell'acconto Irpef 2012 va effettuato con il mod. F24 (esclusivamente in via telematica per i titolari di partita IVA) utilizzando il codice tributo 4034. A differenza di quanto avviene per il saldo e per il primo acconto, le somme derivanti dal secondo acconto non sono rateizzabili, mentre è ammessa la compensazione.
Sono chiamati alla cassa in genere tutti coloro che dall’Unico PF 2012 risultano debitori d’imposta, ma anche coloro che pur essendovi obbligati non hanno presentato la dichiarazione. In quest’ultimo caso la base su cui calcolare l’acconto sarà data dal reddito complessivo che avrebbe dovuto essere dichiarato. 
Storico o previsionale
In generalesi calcola la misura dell’acconto in base alla dichiarazione dei redditi presentata, verificando quanto si è indicato in Unico PF 2012 (c.d. metodo storico) in particolare, per l’acconto Irpef, al rigo "Differenza" del mod. UNICO PF 2012.
Questa modalità però va bene prevalentemente per coloro che hanno un quadro reddituale costante; al contrario, il contribuente che ha o si attende un risultato economico variabile può decidere di determinare l’acconto in via presuntiva, con il c.d. metodo previsionale, ossia stimando l’imposta dovuta per il 2012. In genere il metodo previsionale viene utilizzato se nel 2012 si presume di conseguire un reddito inferiore rispetto al 2011, è questo infatti il caso in cui il metodo previsionale conviene, poiché è consentito:
·         effettuare un versamento in misura inferiore rispetto a quanto risulterebbe dovuto applicando il metodo storico;
·         oppure addirittura non effettuare alcun versamento.
Questo secondo procedimento è ovviamente più rischioso poiché, comportando la riduzione o l’omissione del secondo acconto, in caso di errore, conduce all’applicazione della sanzione del 30% dell’importo non versato.
 
Secondo o unico acconto entro il 30 novembre
La scadenza del 30 novembre può riguardare sia coloro che hanno già versato il primo acconto a luglio (o ad agosto con la maggiorazione), sia coloro che non hanno ancora versato alcunché per il 2012. Infatti, una volta stabilito che l’acconto è dovuto (quindi se al rigo RN 33 di Unico PF 2012 è indicato un importo pari o superiore a € 52), questo va versato:
·         in unica soluzione entro il 30.11.2012 se l’ammontare dell’acconto complessivamente dovuto è inferiore ad euro 257,52;
·         in due rate (di cui la seconda entro il 30 novembre) se l’ammontare dell’acconto complessivamente dovuto è pari o superiore ad euro 257,52.
 
Il differimento del 3% dell’acconto Irpef 2012
Il DPCM 21.11.2011 ha previsto la riduzione (differimento) del 3% dell’acconto IRPEF 2012, da applicarsi esclusivamente in sede di versamento della seconda o unica rata di acconto.
In sede di versamento dell’eventuale primo acconto bisognava invece considerare l’ordinaria misura del 99%.
La differenza di 3 punti percentuali, usufruita ora in sede di secondo acconto, sarà versata nel 2013 in sede di saldo.
Come calcolare l’acconto
Utilizzando il metodo storico, l’acconto IRPEF 2012 va determinato prendendo come riferimento ilvalore indicato al rigo RN33 “Differenza” del mod. UNICO 2012 PF, e a tale importo va applicata:
·         la percentuale del 96%, se è dovuto l’acconto in unica soluzione;
la percentuale del 96% meno l’acconto corrisposto a titolo di prima ratase è dovuta la seconda rata dell’acconto (la prima versata 
FONTE:  FISCO E TASSE

mercoledì 5 ottobre 2011

ACCONTO IRPEF NOVEMBRE 2011 COME QUANDO PERCHE'

L’acconto d’imposta IRPEF ed IRES per il 2011 è determinato secondo le seguenti due modalità:
• metodo storico;
• metodo previsionale.
Con il metodo storico l’acconto viene calcolato sulla base di quanto il contribuente ha dichiarato relativamente al periodo d’imposta precedente. Attraverso tale metodo l’importo da prendere in considerazione per il calcolo dell’acconto è rappresentato dall’imposta a saldo risultante dalla dichiarazione relativa al periodo d’imposta 2010.
Con il metodo previsionale viene invece concessa al contribuente la facoltà di versare un minore acconto nel caso in cui lo stesso ritenga di realizzare nel 2011 minori redditi e quindi una minor imposta rispetto al 2010. L’acconto versato secondo tale metodo deve essere almeno pari al 99% dell’IRPEF dovuta a differenza e risultante dalla dichiarazione relativa al 2011 o al 100% dell’IRES dovuta che si suppone dovrebbe indicarsi nella dichiarazione dei redditi relativa al 2011.
Se le previsioni del contribuente non si verificano lo stesso è assoggettato alla sanzione per l’insufficiente versamento dell’acconto nella misura del 30% della somma non versata (fermo restando il ricorso all’istituto del ravvedimento operoso).
Il versamento dell’acconto
E’ possibile effettuare il versamento in un’unica soluzione entro il 30 novembre nei seguenti casi:
• debito d’imposta IRPEF compreso tra euro 51,65 ed euro 260,11;
• debito d’imposta IRES compreso tra euro 20,66 ed euro 257,50.
Il versamento deve essere effettuato invece in due rate quando il debito d’imposta è superiore ai suddetti importi. Le scadenze per il 2011, per le persone fisiche (indistintamente) e per i soggetti diversi che applicano gli studi di settore, e le misure dell’acconto sono le seguenti:
• acconto IRPEF:
• prima rata entro il 6 luglio 2011 o il 5 agosto 2011 (con maggiorazione 0,40%) nella misura del 39,60% dell’imposta complessiva relativa al 2010 o di quella stimata per il 2011 (per semplicità 40% del 99%);
• seconda rata entro il 30 novembre 2011 nella misura del 59,40% dell’imposta complessiva relativa al 2010 o di quella stimata per il 2011 (per semplicità 60% del 99%).
• acconto IRES:
• prima rata entro il 6 luglio 2011 o il 5 agosto 2011 (con maggiorazione 0,40%) nella misura del 40% dell’imposta complessiva relativa al 2010 o di quella stimata per il 2011;
• seconda rata entro il 30 novembre 2011 nella

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